La comunità coinvolta nella manifestazione di interesse del Collaboratorio ha avuto un primo momento di progettazione collaborativa l’8 e il 9 novembre. Due giornate in cui lavorare insieme sulle proposte emerse dalle manifestazioni di interesse e dai 4 workshops tematici, per poi costruire assieme proposte e soluzioni per il Laboratorio Aperto dei Chiostri di San Pietro.

 

I 93 partecipanti sono stati invitati a costruire:

i presupposti relazionali del Laboratorio Aperto, in particolare:

  • capire le connessioni con le realtà già esistenti che lavorano su temi simili per costruire sinergie e moltiplicare i fattori comuni;
  • mettere a sistema i bisogni, i desideri e la determinazione a mettersi in gioco da parte di tutti gli attori che hanno manifestato il proprio interesse a essere presenti, attraverso una metodologia proveniente dal design dei servizi e dall’arte relazionale;
  • favorire l’aggregazione e la combinazione di competenze per favorire la creazione di una comunità̀ co-operante;

 

gli asset di attività, nello specifico:

  • collaborare alla definizione dell’identità̀ del Laboratorio per renderlo “protagonista” nel dibattito nazionale e internazionale sull’innovazione sociale e dei servizi alla persona;
  • proporre idee e progetti per rendere il Laboratorio bacino di ricerca, sviluppo e sperimentazione di servizi alla persona e progetti collaborativi per la città e i soggetti coinvolti, anche attraverso le tecnologie;

 

> il modello di governance del Laboratorio, definendone lo schema organizzativo e di funzionamento utile, per predeterminare le linee guida della procedura di evidenza pubblica diretta alla individuazione del soggetto gestore e della forma di gestione.

 

A breve pubblicheremo su questo sito tutti i materiali delle due giornate e i contenuti emersi.

 

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