Collaboratorio Reggio è un cammino di progettazione partecipativa, promosso dal Comune e dell’Università di Modena e Reggio Emilia con il supporto tecnico di LabGov, Kilowatt, attraverso il quale generare scambio e confronto di idee per progettare insieme gli ambiti e le attività del futuro Laboratorio Aperto che nascerà ai Chiostri di San Pietro.

Cosa intendiamo per Laboratorio Aperto?

Il Laboratorio Aperto sarà un luogo dove si sperimenteranno metodi e strumenti per produrre soluzioni innovative (in termini di prodotti, servizi, tecnologie, modelli) ai bisogni delle persone e della comunità.

Il Laboratorio Aperto sarà un luogo dove si genererà impresa e lavoro a partire dall’innovazione nei servizi alla persona e dalla collaborazione fra mondi e approcci differenti.

Il Laboratorio Aperto sarà un’occasione di incontro tra diversi soggetti e diverse competenze per scambiare conoscenza.

Il Laboratorio Aperto sarà un’impresa pubblico-privata che, nella fase di start-up, verrà finanziata da Unione Europea, Regione Emilia-Romagna e Comune di Reggio Emilia con l’obiettivo della sostenibilità economica nel tempo.

Il motore del Laboratorio Aperto sarà la cultura tecnologica con le sue metodologie di lavoro e i suoi strumenti digitali.

Il Laboratorio Aperto dovrà sviluppare e diffondere il modello reggiano di innovazione sociale e di economia collaborativa, basato sulla cura delle persone e dei beni comuni.

Per innovazione sociale intendiamo la volontà di affrontare le problematiche relative alle persone e alla comunità con soluzioni innovative, nel processo e nei risultati.
Per economia collaborativa intendiamo la possibilità di generare lavoro e impresa a partire da un metodo basato sulla collaborazione, qualunque sia il settore di mercato e produzione in cui si inseriscono le attività.
Per beni comuni intendiamo quelle risorse condivise, materiali e immateriali, che possono essere funzionali a generare economia collaborativa e innovazione sociale attraverso forme di gestione condivisa, collaborativa, aperta, democratica.

Di cosa si occuperà il Laboratorio Aperto?

Il Laboratorio Aperto si occuperà di sperimentare e sviluppare nuove forme di impresa e nuove soluzioni per dare risposta a vecchi e nuovi bisogni. Farà nascere occasioni di lavoro e proporrà modelli alternativi di organizzazione dei servizi, basati sulla collaborazione tra diversi soggetti.

I servizi innovativi alla persona, in particolare, saranno il ‘nocciolo duro’ della missione del laboratorio, perché le persone saranno al centro del progetto.

Per questo svilupperà:
sharing economy per generare nuove tipologie di servizi alle imprese o al consumatore, nuove forme di lavoro e impresa basate sulla condivisione;
pooling economy per sperimentare nuove forme di servizi alla persona, economia sociale e solidale, produzione e manifattura digitale (artigianale, creativa, cognitiva, culturale), cura e rigenerazione urbana basate sulla collaborazione.

Lo scambio di conoscenza costituirà l’approccio metodologico del Laboratorio Aperto, nella convinzione che la collaborazione tra soggetti diversi generi un valore superiore alla somma delle parti e favorisca la ricerca di soluzioni innovative.
Per questo il Laboratorio Aperto sarà sede d’incontro tra soggetti differenti, ciascuno espressione non solo di un punto di vista, ma anche di uno specifico know how, un luogo dove fare open innovation.

Ci immaginiamo una città dove la comunità svolge un ruolo attivo nel processo di rinnovamento del modello di sviluppo urbano sostenibile, attraverso la costruzione di percorsi aperti e collaborativi in grado di mettere in moto la “nostre” migliori intelligenze.

 

Ci immaginiamo una città in cui la cura delle persone e dei beni comuni produce valore e benessere sociale, creando lavoro e stimolando attività economiche e di interesse sociale basate su principi di condivisione e collaborazione tra i soggetti, per moltiplicare risorse e potenziare i risultati.

 

Il Laboratorio Aperto sarà un luogo dove si sperimenteranno un metodo e strumenti replicabili per produrre beni e servizi innovativi alla persona, per creare relazioni, per diffondere valori e costruire un “linguaggio comune”.

 

Si tratta di un processo di problem solving nel quale l’innovazione è soprattutto nel FARE CON, cioè nella relazione orizzontale e paritaria fra diversi attori.

 

Il Laboratorio Aperto consentirà a Reggio Emilia di rilanciare le sue politiche e di determinare l’attrazione di intelligenze e il successo di processi di sviluppo urbano, senza generare nuove diseguaglianze urbane, anzi contribuendo a ridurle.

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Per conoscere questo percorso, visita la pagina Come

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