A Reggio Emilia non si sente mai dire “io faccio”, semmai “noi facciamo”.

A Reggio Emilia, città Medaglia d’Oro al Valor Militare della Resistenza, su una popolazione residente di 172 mila persone, ce ne sono 26 mila che fanno della coesione sociale la propria missione. Coltivare questa peculiarità non serve a collezionare primati, ma ad alimentare l’unicità di Reggio Emilia, il suo genius collaborativo nella definizione e nell’innovazione di beni e servizi alla persona.

Questa call nasce da un’occasione specifica che consente di confermare questa attitudine: il Laboratorio Aperto dei Chiostri di San Pietro, progetto per la realizzazione di un incubatore di economia collaborativa e innovazione sociale del Comune di Reggio Emilia finanziato all’interno del programma regionale di finanziamento POR-FESR Emilia-Romagna 2014-2020, ha bisogno delle competenze e delle esperienze della città per definire le linee strategiche da cui si partirà per individuare il futuro soggetto gestore dei Chiostri, ma anche per fare emergere i bisogni a cui dare risposta con nuovi servizi.

Da oggi all’apertura del Laboratorio Aperto, in programma per il 2017, ci siamo immaginati un cammino di progettazione collaborativa: l’abbiamo chiamato Collaboratorio Reggio. Un percorso promosso dal Comune, con il supporto tecnico di LabGov e Kilowatt, attraverso il quale trasformare la città in una piattaforma / comunità educante urbana che mette assieme tutti gli attori interessati per co-progettare e costruire un “ecosistema collaborativo”, diretto ad abilitare sia lo “sharing” come vocazione di nuove imprese e applicativi digitali sia l’innovazione sociale come principio di ridisegno dei servizi alla persona su scala cittadina.

Reggio Emilia è una città del “fare con”. Attraverso il Collaboratorio vogliamo sottolineare questo modo di essere, lavorare e progettare insieme proprio dei cittadini, delle imprese, delle istituzioni, delle organizzazioni sociali, delle istituzioni pubbliche ed educative/culturali di Reggio Emilia, il loro essere solidali e intraprendenti, pragmatiche e immaginative allo stesso tempo.